Sono emersi risvolti sorprendenti dalle recenti azioni della polizia, che hanno portato alla luce un intricato schema di distribuzione di sostanze stupefacenti nei quartieri bene di Roma. Le indagini hanno preso avvio dall’identificazione di alcuni giovani trovati in possesso di quantità modeste di sostanze come “fumo”, “erba” e cocaina. Da qui, è stata ricostruita l’intera filiera del traffico di droga, individuando i grossisti responsabili di saturare i quartieri chic della Capitale con la loro merce proveniente dalla periferia e dalla provincia.
Un colpo decisivo è stato messo a segno dalla polizia, che ha sequestrato ben cinquanta chili di droga destinati al mercato dei cosiddetti “Pariolini”, i giovani facoltosi residenti nei quartieri del Salario, dei Parioli e di Trieste. Questo sequestro è stato accompagnato dall’arresto di quattro individui, accusati di essere fornitori di droga per le piazze del nord di Roma.
Le indagini hanno rivelato che una parte consistente della droga in circolazione, in particolare il “fumo” destinato ai Parioli, aveva origine a Nettuno, dove un corriere operava come anello di congiunzione tra i fornitori della periferia e i mercati urbani. Ignaro di essere pedinato, il corriere si è mosso attraverso i comuni del litorale laziale, fino ad arrivare a Nettuno per ritirare il carico di droga.
Il primo arresto è avvenuto proprio seguendo le tracce di questo corriere: un giovane romano è stato fermato con una consistente quantità di stupefacente nel quartiere San Basilio. Seguendo le indagini, è stato smantellato un canale di rifornimento di hashish, portando all’arresto di un individuo di Castelverde, dove la droga era occultata in varie parti della sua abitazione nella periferia est di Roma.
Altro importante arresto è avvenuto a Mentana, nel quadrante nord-est della provincia di Roma, dove un individuo è stato fermato in possesso di cocaina. La successiva perquisizione della sua abitazione ha portato al rinvenimento di ulteriori quantità di stupefacente, nel vano porta cenere del camino, pronte per essere immesse sul mercato sotto forma di dosi singole.
Questi sviluppi investigativi hanno gettato luce su una rete di traffico di droga sofisticata e ben organizzata, dimostrando l’efficacia delle forze dell’ordine nel contrastare il fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nei quartieri più prestigiosi della Capitale.
FONTE: romatoday.it



