Un grande alveare nascosto all’interno delle antiche mura del borgo medievale di Montecelio, nel comune di Guidonia Montecelio, è stato rimosso nei giorni scorsi dopo che la presenza delle api aveva iniziato a creare disagi e preoccupazione tra i residenti.
La colonia, composta da circa 100mila api, si era insediata all’interno di una vecchia canna fumaria ricavata in un muro storico, dove aveva costruito favi lunghi circa un metro e mezzo. A intervenire è stato l’etologo Andrea Lunerti, chiamato dagli abitanti dopo alcuni episodi di punture, in particolare ai danni di persone anziane che erano solite sostare nelle vicinanze dell’alveare.
L’operazione di rimozione si è rivelata particolarmente complessa a causa della posizione dell’alveare all’interno della struttura medievale. Per evitare di danneggiare sia i mattoni storici sia gli insetti, l’intervento è stato eseguito con estrema cautela, rinunciando persino ai guanti protettivi per garantire una maggiore precisione durante le operazioni.
Una volta rimossa, la colonia è stata trasferita lontano dal centro abitato, consentendo così ai residenti di tornare a frequentare in sicurezza le aree interessate. Secondo l’esperto, le api non si sono dimostrate particolarmente aggressive, ma in uno spazio ristretto come quello del borgo la loro presenza era diventata incompatibile con la normale vita quotidiana dei cittadini.



