Sport e inclusione al centro del Blue Box Sport Festival
Lo sport come strumento educativo e sociale torna protagonista a Monterotondo con il Blue Box Sport Festival, in programma lā8 maggio presso il Parco Arcobaleno, dalle 9:00 alle 18:00. Lāiniziativa nasce dalla collaborazione tra la CittĆ Metropolitana di Roma Capitale e il Comune di Monterotondo, coinvolgendo gli assessorati alle Pari OpportunitĆ , alle Politiche Educative e allo Sport.
Il progetto, sostenuto anche dallāOsservatorio Nazionale sul Bullismo e Disagio Giovanile e dal Comitato Regionale Scherma (FIS), si propone di affrontare i temi del bullismo e del cyberbullismo attraverso attivitĆ sportive e momenti di confronto.
Il progetto Blue Box e il supporto ai giovani
Il festival prende il nome dalla Blue Box, iniziativa attiva da gennaio 2026 che trasforma le cabine fototessera in punti di ascolto e supporto. Grazie alla collaborazione con Dedem S.p.A. e la start up Entheos, il sistema consente ai giovani di entrare in contatto con operatori specializzati per ricevere consulenza.
A Monterotondo, il servizio ĆØ giĆ operativo presso il Centro Commerciale Monterotondo, offrendo uno spazio protetto e anonimo per chiedere aiuto. In questo modo, il progetto punta a ridurre isolamento e solitudine, garantendo un primo livello di supporto accessibile.
Scherma e testimonianze contro il bullismo
Durante la giornata, i partecipanti potranno sperimentare la scherma con gli istruttori del Comitato Regionale Scherma. Ospite dellāevento sarĆ Carolina Erba, campionessa del mondo e atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, chiamata a testimoniare i valori di rispetto e lealtĆ legati alla disciplina.
Inoltre, la consigliera delegata della CittĆ Metropolitana Alessia Pieretti presenterĆ lāiniziativa, portando la propria esperienza istituzionale e sportiva.
Ā«Il punto di forza del progetto ĆØ nella sua capacitĆ di veicolare educazione e valori fondamentali attraverso la sinergia tra gli enti locali e CittĆ Metropolitana – dichiara Pieretti ā Lāattenzione verso lo sport, inteso come pratica multidisciplinare, continua a crescere: se lāanno scorso con lāiniziativa ‘Pony City’ abbiamo puntato sull’equitazione per lavorare sullāempatia, sulle emozioni e sul rapporto speciale tra bambini e cavalli, quest’anno proseguiamo il percorso educativo utilizzando i valori della scherma per rafforzare la crescita civile e sociale dei giovaniĀ».
Un presidio sociale per la comunitĆ
Il valore dellāiniziativa emerge anche dalle parole degli assessori del Comune di Monterotondo, Alessandra Clementini, Isabella Bronzino e Alessandro Di Nicola.
Ā«Il Blue Box Sport Festival non ĆØ solo una giornata di festa e sport ma un presidio sociale che lancia un messaggio chiaro: nel gioco della vita nessuno deve essere lasciato in panchina – dichiarano congiuntamente Bronzino, Clementini e Di Nicola – Lo sport insegna a gestire la sconfitta e a rispettare le regole, fornisce e alle ragazze gli strumenti emotivi per dire no a ogni forma di prevaricazione. Ringraziamo CittĆ Metropolitana per lāinsostituibile supporto, Dedem, storica azienda italiana che dellāinnovazione, della tecnologia e del design applicati a servizi rivolti alla persona ha fatto la propria missione e lāOsservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile per il prezioso contributo alla diffusione della cultura del rispetto, della responsabilitĆ e dellāinclusioneĀ».
A sottolineare il valore del progetto interviene anche Alberto Rizzi, amministratore delegato del Gruppo Dedem.
Ā«La cabina fototessera, da oltre sessantāanni elemento familiare della nostra geografia urbana, si trasforma ancora una volta in un presidio sociale ā dichiara Alberto Rizzi ā. Dopo lāesperienza della Pink Box, dedicata al contrasto della violenza di genere, con la Blue Box vogliamo offrire un contributo concreto alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo, mettendo a disposizione la nostra infrastruttura e le nostre competenze per creare una rete di supporto accessibile e immediataĀ».
Infine, Luca Massaccesi, presidente dellāOsservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, evidenzia il valore dellāascolto.
Ā«Bullismo e cyberbullismo sono spesso accompagnati da silenzio e solitudine – aggiunge Massaccesi – Offrire ai ragazzi un luogo protetto e anonimo per chiedere aiuto ĆØ un passo fondamentale per ricostruire fiducia e contrastare lāisolamento, intercettando il bisogno di supporto in modo tempestivoĀ».
In conclusione, il Blue Box Sport Festival si presenta come unāiniziativa che unisce sport, inclusione e legalitĆ , rafforzando il ruolo del territorio nel promuovere percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni.


