Un omaggio musicale nel giorno della Liberazione
Sabato 25 aprile 2026, alle ore 18:00, l’Auditorium “Osvaldo Scardelletti” di Monterotondo ospiterà il “Concerto per la Liberazione”, un evento musicale organizzato in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, giornata simbolo della Liberazione. L’iniziativa rappresenta un omaggio al compositore italiano Mario Castelnuovo-Tedesco, figura profondamente legata ai temi dell’identità, dell’esilio e della libertà.
L’appuntamento si inserisce nel quadro delle iniziative dedicate alla memoria storica e alla valorizzazione della cultura musicale. In questo contesto, la proposta artistica unisce il ricordo di una pagina fondamentale della storia italiana con l’espressione musicale, offrendo al pubblico un momento di condivisione e riflessione.
I protagonisti del concerto
Il concerto vedrà la partecipazione di tre interpreti di rilievo nel panorama musicale. Sul palco dell’Auditorium Scardelletti si esibiranno Luca Rinaldo Villani alla chitarra, Silvia Mirarchi soprano e Marcello D’Agostino al pianoforte. Il programma musicale sarà interamente dedicato alle composizioni di Castelnuovo-Tedesco, autore che ha affrontato nei suoi lavori tematiche legate alla libertà e all’identità culturale.
La scelta di dedicare il concerto alla musica di questo compositore assume quindi un valore simbolico, in quanto collega la dimensione artistica alla memoria storica del 25 aprile. Allo stesso tempo, l’evento si propone di valorizzare il linguaggio universale della musica come strumento di dialogo e partecipazione collettiva.
Un’iniziativa culturale aperta alla cittadinanza
L’ingresso al Concerto per la Liberazione sarà libero e gratuito. Questa scelta conferma l’impegno dell’Associazione Musicale Smile APS nel promuovere la musica come occasione di aggregazione e crescita culturale per l’intera comunità. L’evento si presenta dunque come un momento accessibile a tutti, capace di coinvolgere cittadini e appassionati in una proposta culturale legata ai valori della memoria e della libertà.
Attraverso questa iniziativa, la musica diventa uno strumento di partecipazione civile e culturale. In questo modo, il Concerto per la Liberazione contribuisce a mantenere viva la memoria storica e a rafforzare il legame tra cultura, territorio e comunità.



