I funerali in Romania e la presenza istituzionale italiana
Si sono svolti questa mattina a Suceava, in Romania, i funerali di Octav Stroici, l’operaio di 66 anni morto per schiacciamento dopo il crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali. Alla cerimonia era presente l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, con la fascia tricolore in rappresentanza dell’amministrazione. Il Comune ha inoltre inviato una corona di fiori, come segno di vicinanza alla famiglia.
Il ricordo dell’operaio legato al territorio
L’uomo, residente da anni in Italia e molto conosciuto anche nella comunità romena della provincia nord-est della Capitale, è stato accolto in Romania dalla moglie e dai due figli. Nel suo territorio di riferimento, quello compreso tra Roma e Monterotondo, la notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio, soprattutto tra chi negli anni aveva lavorato al suo fianco nei cantieri della zona. Il legame con l’area resta un elemento centrale della sua storia personale e lavorativa.
Le indagini sul crollo e il messaggio dell’assessora Pratelli
Stroici era rimasto travolto dal cedimento di una parte della struttura mentre stava operando insieme ad altri lavoratori. Trasportato d’urgenza in ospedale, era deceduto poco dopo per le gravi ferite riportate. Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma, proseguono per chiarire eventuali responsabilità connesse alla sicurezza del cantiere.
L’assessora Pratelli ha spiegato a LaPresse: “È stato un onore poter rappresentare Roma Capitale questa mattina ai funerali di Octav Stroici. Abbiamo portato l’abbraccio di tutta la nostra città fino a Romania, associato alla famiglia e agli amici. È stata una cerimonia commovente, piena di familiari e parenti, anche loro molto legati all’Italia. Era doveroso e abbiamo profondamente sentito l’esigenza di essere lì con loro fisicamente”.


