In occasione della Giornata mondiale per la lotta al Tumore al Pancreas, Monterotondo ha scelto ancora una volta di unirsi alla campagna internazionale di sensibilizzazione dedicata a una delle patologie oncologiche più insidiose e difficili da diagnosticare precocemente. Nella serata di ieri, 20 novembre, la facciata del Comune si è tinta di viola, il colore simbolo della ricerca e della prevenzione.
Un gesto simbolico, ma dal forte valore comunitario, che si inserisce in un impegno più ampio portato avanti dall’amministrazione comunale durante tutto l’anno. Oltre all’illuminazione, infatti, il Comune ha annunciato l’organizzazione di momenti informativi, attività di sensibilizzazione e iniziative dedicate alla prevenzione, realizzate in collaborazione con le realtà del territorio.
Tra queste, la Fondazione “Carlo Ferri” Onlus, che per l’occasione ha illuminato la propria sede e, dalle 18, ha messo a disposizione i volontari dell’Associazione “Nastro Viola – Insieme contro il tumore al pancreas”, offrendo ai cittadini un punto di ascolto e confronto.
Informazione, prevenzione, vicinanza
L’obiettivo è duplice: da un lato, aumentare la consapevolezza su una malattia che ancora oggi presenta tassi di sopravvivenza molto bassi; dall’altro, sostenere chi la affronta ogni giorno, insieme alle loro famiglie, promuovendo una cultura della prevenzione e dell’accesso agli screening.
Vedere il Palazzo comunale avvolto dal viola non è solo un impatto visivo suggestivo: è un richiamo potente al valore della consapevolezza. La bellezza di quella luce, che trasforma per una sera il cuore della città, ci ricorda che dietro ogni gesto simbolico c’è una storia, una famiglia, una battaglia quotidiana. Monterotondo, scegliendo di mostrarsi così, illumina anche il cammino verso una cultura della prevenzione che passa dall’informazione, dalla solidarietà e dalla capacità di guardare insieme nella stessa direzione. Perché la luce, quando è condivisa, diventa forza.


