In risposta alla chiusura dell’Ospedale di Tivoli, l’Ospedale SS. Gonfalone si è prontamente offerto di fornire supporto, implementando già alcuni reparti per affrontare l’emergenza. La solidarietà e la massima disponibilità ad aiutare la comunità di Tivoli e la ASL caratterizzano l’impegno di tutti i sindaci del Comitato della ASL Rm5, che hanno espresso il loro sostegno durante la Conferenza straordinaria con il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito.
Il trasferimento dei pazienti in seguito all’incendio tragico avvenuto nella notte di venerdì sta generando difficoltà che vanno oltre il territorio della ASL, mettendo a dura prova il sistema ospedaliero romano. In questo contesto complesso, mentre si procede con il trasferimento di servizi, personale e attrezzature presso altri presidi ospedalieri della ASL, Monterotondo e l’Ospedale SS. Gonfalone stanno giocando un ruolo attivo e continueranno a farlo nei prossimi giorni.
In particolare, verranno potenziati i servizi di Chirurgia, Medicina Interna, Oculistica, Cardiologia e Anestesiologia presso l’Ospedale SS. Gonfalone per affrontare l’aumento previsto delle visite e degli interventi già programmati presso il San Giovanni Evangelista di Tivoli.
Non dovrebbero esserci interruzioni nei servizi di prelievo, poiché le analisi e i referti precedentemente condotti a Tivoli saranno ora eseguiti presso un nosocomio romano, salvo diverse disposizioni che saranno comunicate tempestivamente dal direttore generale. L’impegno dell’Ospedale SS. Gonfalone a sostenere la comunità in questo momento critico dimostra una risposta solidale e pratica per affrontare le sfide emergenti nel sistema sanitario locale.



