Controlli rafforzati sul territorio a Monterotondo
Nel corso dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, disposta anche in relazione al particolare periodo dell’anno, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Monterotondo hanno arrestato quattro persone per spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Monterotondo. L’operazione, condotta nel rispetto dei diritti degli indagati, ha portato al sequestro complessivo di oltre 35 grammi di cocaina e 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
I fatti si sono verificati nella notte tra il 29 e il 30 dicembre, quando i militari, impegnati in un ordinario servizio di pattugliamento, hanno notato due autovetture in sosta ai margini di una stradina del centro abitato, con più persone a bordo. Un contesto che ha attirato l’attenzione degli operatori e ha dato avvio agli accertamenti.
Le verifiche su strada e il sequestro della droga
Nel corso dei controlli, all’interno della prima utilitaria è stato identificato un cittadino tunisino di 39 anni, trovato in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente. La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire ulteriore droga occultata all’interno di un libro, nel quale era stato ricavato un vano appositamente modificato per nascondere lo stupefacente.
Accanto a questa autovettura ne era parcheggiata una seconda, nella quale si trovavano un uomo di 51 anni, una donna di 48 anni, conviventi, e il figlio ventunenne della donna. Anche in questo caso, gli approfondimenti svolti dai Carabinieri hanno portato al rinvenimento di alcuni grammi di cocaina, di un piccolo quantitativo di mannite, sostanza comunemente utilizzata per il taglio dello stupefacente, nonché di un bilancino di precisione e della somma di 500 euro in contanti.
Arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria
A seguito degli accertamenti, i quattro soggetti, tutti conviventi in un comune della provincia romana, sono stati arrestati in flagranza di reato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, gli indagati sono stati posti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa delle determinazioni del Giudice del Tribunale di Tivoli.
Come previsto dalla normativa vigente, le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a un eventuale definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
L’azione costante dei Carabinieri contro lo spaccio
L’operazione rappresenta il risultato della costante attività di presidio e controllo svolta dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo e conferma l’attenzione rivolta al contrasto dei reati legati alle sostanze stupefacenti, oltre che ai reati contro il patrimonio. Un impegno quotidiano finalizzato a garantire la sicurezza dei cittadini e a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio, soprattutto nelle fasce orarie più sensibili.


