A vent’anni dalla morte di Angelo Frammartino, Monterotondo rinnova il ricordo del giovane la cui scomparsa, avvenuta il 10 agosto 2006, segnò profondamente l’intera comunità cittadina.
Nei giorni successivi alla tragedia, Monterotondo si strinse attorno alla famiglia con una grande partecipazione collettiva: dall’arrivo della salma con un volo di Stato alla camera ardente allestita in Comune, fino ai funerali solenni celebrati il 15 agosto. Una vicenda che ebbe una forte eco anche sulla stampa internazionale.
Nel messaggio pubblicato in occasione del ventennale della scomparsa di Angelo Frammartino, il Comune ha ricordato anche le parole del padre Michelangelo, che indicò nella guerra e nell’assenza di pace le cause profonde della tragedia, e quelle del vescovo Fumagalli, che durante le esequie definì Angelo un «seme di pace».
A distanza di vent’anni, la sua figura continua così a essere associata ai valori della pace, della solidarietà, della fratellanza e del dialogo, principi che l’Amministrazione comunale intende mantenere vivi soprattutto tra le nuove generazioni.
Proprio per ricordare il valore umano e civile della sua esperienza, il Comune di Monterotondo e la Fondazione intitolata ad Angelo stanno organizzando un evento commemorativo speciale. L’iniziativa si terrà nel mese di settembre, in occasione di una delle giornate conclusive delle manifestazioni culturali estive, e sarà dedicata alla partecipazione, alla memoria e alla condivisione con la comunità.



