L’amministrazione comunale di Nerola ha fornito un aggiornamento in merito agli avvisi di pagamento inviati dal Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina, dopo le numerose richieste di chiarimento ricevute dai cittadini nelle ultime settimane.
Il Comune ha precisato che l’inserimento di parte del territorio comunale nel comprensorio di bonifica e la conseguente emissione dei contributi non dipendono da decisioni dell’ente locale. La situazione, infatti, deriva dalla riorganizzazione del sistema dei Consorzi di Bonifica prevista dalla Legge Regionale del Lazio n. 12 del 2016, che ha ridefinito gli ambiti territoriali di competenza.
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro istituzionale tra il sindaco di Nerola e il presidente del Consorzio, durante il quale sono state rappresentate le richieste di chiarimento avanzate dai cittadini e la necessità di fornire maggiori informazioni sui criteri tecnici utilizzati per la definizione degli avvisi.
Nel corso del confronto è stata inoltre affrontata la questione della manutenzione del territorio. In particolare, il sindaco ha segnalato la necessità di interventi nella zona di Osteria di Nerola, interessata da problematiche di carattere idrogeologico, ottenendo l’inserimento dell’area tra quelle oggetto di attenzione da parte del Consorzio. Tra le attività di manutenzione rientrano anche gli interventi sul Fosso Corese, nell’ambito delle operazioni di gestione e tutela del reticolo idraulico.
L’amministrazione ha inoltre chiarito che il perimetro interessato dagli avvisi riguarda soltanto una parte del territorio comunale, indicativamente l’area compresa da Villa Luisa verso valle, comprendendo località come Acquaviva e zone limitrofe, mentre resta escluso il centro abitato di Nerola.
Secondo i dati forniti, nel territorio comunale sono stati emessi circa 600 avvisi di pagamento, per un importo complessivo pari a 7.122 euro. Trattandosi del primo anno di applicazione del contributo a Nerola, il Consorzio ha garantito la massima disponibilità nel verificare ed eventualmente correggere eventuali errori o incongruenze presenti nelle singole posizioni contributive, offrendo supporto ai cittadini interessati.



