Stellantis, Regione Lazio chiede piano industriale chiaro

Stellantis, Regione Lazio chiede piano industriale chiaro

La Regione Lazio sollecita un piano industriale con obiettivi certi

La Regione Lazio ribadisce la necessità di disporre al più presto di un quadro chiaro sulle prospettive di Stellantis, sollecitando la presentazione di un piano industriale credibile e con obiettivi certi. La richiesta nasce dalla fase di incertezza che coinvolge l’intero comparto automotive e il relativo indotto.

A intervenire sul tema è stata la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che ha sottolineato il valore strategico del piano industriale per il futuro del settore.

“Il piano industriale è determinante per superare l’attuale fase di incertezza, una condizione che mette in difficoltà l’intero indotto, ostacola la pianificazione delle istituzioni e alimenta la preoccupazione dei lavoratori mettendo a rischio non solo i posti di lavoro, ma anche la competitività dell’intero territorio. È quindi fondamentale che venga presentato un piano in grado di garantire continuità produttiva, tutela dell’occupazione e una prospettiva di sviluppo per il comprensorio. Senza un quadro strategico da parte dell’azienda, istituzioni e privati non possono programmare azioni e investimenti efficaci”.

Sostegno ai lavoratori e risorse per l’indotto automotive

La Regione Lazio ha espresso piena vicinanza ai lavoratori del settore automotive e alle imprese dell’indotto, che hanno manifestato per richiamare l’attenzione sul futuro del comparto. In questo contesto, sono state annunciate misure finanziarie destinate a sostenere il sistema produttivo.

Come spiegato dalla stessa Angelilli, una quota della provvista complessiva della Banca europea per gli investimenti, pari a 120 milioni di euro, sarà destinata alle imprese dell’indotto automotive attraverso strumenti di finanziamento agevolato. A queste risorse si aggiungono ulteriori interventi previsti dal Governo, tra cui 100 milioni di euro di finanziamento a fondo perduto per le imprese del Consorzio Industriale del Lazio e le agevolazioni previste dalla Zona Logistica Semplificata.

Queste misure si inseriscono nella strategia regionale per il rafforzamento del sistema produttivo, che comprende interventi per l’innovazione, la riconversione produttiva, la formazione e il sostegno agli investimenti.

Il tavolo permanente sulla crisi e la situazione a Cassino

Sul tema è intervenuto anche l’assessore regionale al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi, che ha partecipato alla manifestazione svolta a Cassino per la crisi del gruppo automobilistico.

“Questa mattina ho preso parte alla manifestazione che si è svolta a Cassino per la crisi Stellantis. La Regione Lazio, l’assessorato che ho l’onore di ricoprire, hanno il dovere di essere al fianco dei lavoratori di un comparto che sta attraversando una delle crisi più significative e drammatiche degli ultimi anni. In pericolo ci sono migliaia di posti di lavoro, con famiglie già in forte difficoltà a causa del prolungarsi degli ammortizzatori sociali”.

L’assessore ha inoltre ricordato che per l’unità produttiva di Piedimonte San Germano sono 2.445 i lavoratori interessati dal trattamento di solidarietà nel periodo compreso tra il 24 aprile 2025 e il 26 aprile 2026. La Regione ha attivato un tavolo permanente sulla crisi Stellantis, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali e degli altri soggetti coinvolti.

“Il 21 maggio dovrebbe, stando alle dichiarazioni dell’azienda, essere presentato il nuovo piano industriale. Si tratta di uno snodo cruciale per comprendere le scelte di Stellantis e, soprattutto, per definire in modo chiaro le azioni che la Regione può mettere in campo per il ruolo che le compete. C’è ancora molto da fare e l’obiettivo della presenza della Regione Lazio oggi è non far sentire soli i lavoratori. La Regione Lazio, le istituzioni, sono e restano al loro fianco”.

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