Approvato il nuovo Regolamento edilizio di Roma
L’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Regolamento edilizio di Roma Capitale, aggiornato agli obiettivi della Strategia di Adattamento Climatico e del Piano Clima approvati nel 2025.
La delibera, proposta dall’assessorato all’Urbanistica, ridefinisce criteri e requisiti per gli interventi edilizi alla luce delle più recenti normative europee e nazionali in materia energetica e ambientale. Inoltre, il provvedimento introduce nuove prestazioni minime obbligatorie per gli interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ristrutturazione urbanistica e ristrutturazioni con incremento della SUL superiore al 15%.
Veloccia: “Provvedimento che guarda al futuro”
L’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia ha commentato il via libera al nuovo regolamento sottolineando gli obiettivi legati alla sostenibilità urbana e alla qualità della vita.
“Con il nuovo Regolamento edilizio, Roma Capitale compie un ulteriore passo verso un modello di sviluppo urbano più sostenibile, resiliente e attento alla qualità della vita dei cittadini e dello spazio pubblico”, ha dichiarato Veloccia.
L’assessore ha poi aggiunto: “Introduciamo regole chiare e strumenti concreti per rendere edifici e quartieri più resilienti alle ondate di calore, più efficienti dal punto di vista energetico e più attenti all’uso delle risorse ambientali. È un provvedimento che guarda al futuro della città”.
Secondo Veloccia, la sfida sarà quella di costruire una città “più vivibile, verde e sostenibile, capace di affrontare il cambiamento climatico migliorando, allo stesso tempo, la qualità della vita urbana”.
Le nuove misure contro il caldo urbano
Tra gli obiettivi principali del nuovo Regolamento edilizio c’è il contrasto alle isole di calore urbane. Per questo motivo, le nuove norme prevedono almeno il 50% di superficie permeabile nei lotti liberi, la piantumazione di alberi ad alto fusto e quote minime di verde a piena terra.
Inoltre, il regolamento introduce sistemi per il recupero delle acque meteoriche e soluzioni dedicate all’ombreggiamento degli spazi aperti. Previsti anche parcheggi permeabili e maggiori dotazioni di verde nelle aree di sosta.
Efficienza energetica e incentivi ambientali
Particolare attenzione viene dedicata al risparmio energetico e idrico. Il nuovo regolamento favorisce infatti interventi di efficientamento energetico attraverso semplificazioni urbanistiche ed esclude dal calcolo della SUL alcuni elementi come cappotti termici, serre e dispositivi bioclimatici.
Parallelamente, vengono incentivati impianti geotermici, tetti e pareti verdi, sistemi di accumulo delle acque e installazioni fotovoltaiche integrate. Nei grandi parcheggi a raso sarà obbligatoria la presenza di coperture fotovoltaiche.
La delibera introduce inoltre incentivi fino al 5% della SUL per gli interventi che adotteranno soluzioni innovative in termini di adattamento climatico, mitigazione e sostenibilità ambientale.
Nuove regole per mobilità e gestione delle acque
Il provvedimento aggiorna anche le norme relative alla raccolta differenziata, ai parcheggi per biciclette e alla ricarica dei veicoli elettrici. In particolare, sarà previsto almeno un punto di ricarica ogni dieci posti auto.
Negli interventi superiori a 1.000 metri quadrati diventerà inoltre obbligatoria la realizzazione di sistemi per la gestione delle piogge intense tramite laminazione o dispersione delle acque.
Per garantire uniformità applicativa, il nuovo regolamento introduce infine le “Linee guida per i requisiti prestazionali degli edifici”, con criteri dedicati a mitigazione climatica, compatibilità ambientale e comfort abitativo.


