Rafforzati i controlli sulla sicurezza nei locali della Capitale
Prosegue il piano di controlli interforze sulla sicurezza nei locali pubblici di Roma, con verifiche mirate alla tutela degli avventori e al rispetto delle regole da parte dei gestori. Nel corso del 2025 la Polizia Locale di Roma Capitale ha già effettuato oltre 11mila accertamenti nei pubblici esercizi, arrivando a 35mila controlli considerando l’intero comparto del commercio.
In continuità con questa attività, e per rendere le verifiche ancora più capillari, negli ultimi giorni è stata rafforzata la collaborazione tra le diverse forze impegnate sul territorio.
L’azione interforze coordinata dalla Procura
Nel fine settimana appena trascorso, gli agenti della Polizia Locale hanno operato insieme all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e ai Vigili del Fuoco, dando vita a una massiccia attività di vigilanza in numerosi locali notturni.
L’azione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, sarà ripetuta con cadenza regolare e punta a controlli a 360 gradi, nei quali ogni forza mette a disposizione le proprie competenze specifiche. L’attenzione è rivolta in particolare al rispetto delle normative sulla sicurezza e al possesso dei requisiti necessari per l’esercizio dell’attività.
Chiusure e sanzioni: tre locali non in regola
Al termine degli accertamenti del weekend è stata disposta l’interruzione dell’attività di pubblico spettacolo e la chiusura di tre locali fino alla regolarizzazione delle violazioni riscontrate. I provvedimenti hanno riguardato un’associazione culturale in zona Prati, una discoteca nello stesso Municipio e un’associazione culturale in zona Centro.
Per i gestori sono scattate denunce e prescrizioni legate alla mancata osservanza delle norme sulla sicurezza. L’ammontare complessivo delle sanzioni amministrative è di circa 15mila euro.
Le irregolarità contestate
Nel corso dei controlli sono emerse diverse violazioni, tra cui fumo all’interno dei locali, assenza di precursori, mancanza di alcuni cartelli obbligatori, faretti e tende abusive, somministrazione di cibo e bevande anche ai non tesserati, carenze igienico-sanitarie e inosservanza delle regole sulla raccolta differenziata dei rifiuti.
A causa del mancato adeguamento alle misure di sicurezza, in tutti e tre i casi è stata disposta l’immediata interruzione dello spettacolo in corso e la chiusura dei locali, che potranno riaprire solo dopo la completa regolarizzazione delle irregolarità.


