Oltre 200mila fedeli e 170 delegazioni attese in Piazza San Pietro
Sabato, Roma sarà al centro dell’attenzione mondiale per i solenni funerali di Papa Francesco, con l’arrivo previsto di oltre cento delegazioni internazionali, tra capi di Stato e di governo, e più di 200mila fedeli. La capitale si prepara a un evento di portata eccezionale, con un imponente piano di sicurezza già attivato a partire dalla mattina di Pasquetta, subito dopo la comunicazione della morte del pontefice.
Le misure di sicurezza sono state ulteriormente rafforzate da mercoledì, giorno in cui la salma di Papa Francesco sarà esposta nella Basilica di San Pietro, per poi raggiungere il massimo livello sabato, in occasione del rito funebre.
Maxischermi e dispositivi speciali per la gestione delle folle
Per garantire una partecipazione sicura e ordinata, saranno installati maxischermi in via della Conciliazione, piazza Pia, piazza Risorgimento e, se necessario, in altre aree limitrofe, per permettere a tutti i presenti di seguire la celebrazione. A comunicarlo è stato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Già oggi, l’area intorno a Piazza San Pietro ha visto la presenza di circa 100mila persone, con 50mila transitate all’interno della piazza.
Sicurezza al massimo: droni, tiratori scelti e bonifiche sotterranee
Il dispositivo di sicurezza include una no fly zone su Roma, bonifiche preventive nel sottosuolo, e il dispiegamento di unità specializzate come:
- Tiratori scelti
- Artificieri e nuclei cinofili
- Polizia fluviale sul Tevere
- Unità NBCR (Nucleare, Batteriologico, Chimico, Radiologico)
- Dispositivi anti-drone delle Forze Armate
L’accesso a Piazza San Pietro sarà possibile solo attraverso varchi controllati con metal detector, mentre la sorveglianza sarà intensificata nei pressi di aeroporti, stazioni e nei quartieri dove alloggeranno le autorità, come i Parioli, sede di Villa Taverna, dove sarà ospitato l’ex presidente americano Donald Trump.
Coordinamento tra Protezione Civile e autorità locali
La gestione dell’accoglienza, della mobilità e dell’assistenza ai fedeli è stata affidata a Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile. Il suo incarico è stato ufficializzato con un provvedimento ad hoc del Consiglio dei Ministri, che lo autorizza ad operare in stretto coordinamento con:
- Il sindaco di Roma e commissario per il Giubileo Roberto Gualtieri
- Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca
- Il prefetto di Roma Lamberto Giannini
Ciciliano potrà inoltre avvalersi di tutte le strutture operative della Protezione Civile, nonché di società partecipate e altri soggetti attuatori per l’attuazione degli interventi necessari.
Una prova organizzativa senza precedenti
I funerali di Papa Francesco si annunciano come uno degli eventi più complessi da gestire nella storia recente della Capitale. Con la concomitanza del 25 aprile e degli eventi legati al Giubileo, Roma affronta una sfida logistica e di sicurezza che coinvolge l’intero apparato dello Stato.


