Rosalba Iezzi racconta il Gruppo Iezzi a Roma Edil Expo
A Roma Edil Expo 2026, nello stand del Gruppo Iezzi e di Toolery, Rosalba Iezzi ha raccontato il percorso di una realtà imprenditoriale nata oltre quarant’anni fa insieme al marito Pino Iezzi.
L’intervista è stata l’occasione per ripercorrere una storia familiare e aziendale costruita nel mondo dell’edilizia, tra lavoro, visione, collaborazione e capacità di anticipare i cambiamenti del settore.
Rosalba Iezzi ha spiegato che la presenza alla fiera ha permesso di valorizzare Toolery, definita come una nuova avventura sulla quale il gruppo crede molto. Dietro questo progetto, ha sottolineato, ci sono lavoro, giovani collaboratori e la volontà di continuare a investire sull’innovazione.
Il valore dei giovani e la capacità di anticipare i tempi
Nel corso dell’intervista, Rosalba Iezzi ha posto l’accento sul ruolo delle nuove generazioni all’interno del gruppo.
Secondo la fondatrice, il supporto dei giovani collaboratori consente all’azienda di seguire le trasformazioni del mercato e, in alcuni casi, anche di anticiparle. Un elemento che rappresenta uno dei punti di forza del Gruppo Iezzi, presente da oltre quarant’anni nel settore.
Rosalba Iezzi ha rivendicato con chiarezza la capacità dell’azienda di restare competitiva. «Non voglio fare la falsa modesta, è vero, siamo bravi e riusciamo ad anticipare i tempi», ha dichiarato durante l’intervista.
Oltre cinquant’anni nel mondo dell’edilizia
La storia personale di Rosalba Iezzi precede anche la nascita del gruppo. La fondatrice ha infatti ricordato di lavorare nel mondo dell’edilizia da 54 anni, avendo iniziato a 17 anni in una multinazionale del settore.
Da allora ha attraversato le diverse fasi del comparto, tra momenti di crescita e periodi più complessi. Proprio questa lunga esperienza le consente oggi di leggere il cambiamento con uno sguardo fondato sulla memoria del settore e sulla necessità di innovare.
Il messaggio emerso dall’intervista è chiaro: l’edilizia cambia, ma resta decisivo saper costruire relazioni solide, collaborazioni durature e percorsi condivisi.
Collaborazione e diversificazione come chiavi di crescita
Uno dei passaggi centrali dell’intervista riguarda il valore della collaborazione tra imprese. Rosalba Iezzi ha ricordato come già negli anni Ottanta Pino Iezzi avesse provato a mettere insieme diversi rivenditori del settore per creare un gruppo d’acquisto.
Un’intuizione che, secondo la fondatrice, era probabilmente troppo avanti per quei tempi. Tuttavia, proprio quella visione conferma l’importanza di non affrontare da soli le sfide del mercato.
«Da soli non si va da nessuna parte», ha spiegato Rosalba Iezzi, sottolineando anche la necessità di essere umili, imparare sempre e restare aperti all’innovazione.
Accanto alla collaborazione, un altro concetto decisivo è quello della diversificazione. Per Rosalba Iezzi, non bisogna rimanere fermi su un solo settore o su un solo modello, perché la capacità di diversificare può aiutare un’impresa ad affrontare meglio le fasi di cambiamento.
Il rapporto umano come punto di forza
Durante Roma Edil Expo 2026, il Gruppo Iezzi ha riconosciuto un premio a Baiocco Holding per il percorso d’impresa realizzato. Anche da questo momento è emerso un elemento importante: nel lavoro, i rapporti professionali possono trasformarsi in relazioni di stima e amicizia.
Rosalba Iezzi ha indicato proprio il rapporto umano come uno dei punti di forza del gruppo. Professionalità, servizi e capacità operativa restano fondamentali, ma non bastano da soli.
«Il rapporto umano secondo me è basilare», ha dichiarato, spiegando che quel valore aggiunto viene percepito sia dal cliente sia dal rivenditore.
L’intervista restituisce così il profilo di un’impresa che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Una storia fatta di edilizia, famiglia, innovazione e relazioni, nel segno di una continuità costruita giorno dopo giorno.


