Si terrà il 13 giugno 2026 a Jauru, nello Stato del Mato Grosso in Brasile, la cerimonia di beatificazione del martire sublacense padre Nazareno Lanciotti, sacerdote e missionario ucciso “in odio alla fede”. L’annuncio è stato dato dal vescovo di Tivoli e Palestrina, Mauro Parmeggiani, durante la messa celebrata nella chiesa di Sant’Andrea a Subiaco in occasione del 25° anniversario del martirio.
Nel corso dell’omelia, il presule ha definito il sacerdote “un santo della porta accanto”, ricordandone il perdono verso i suoi assassini e l’impegno pastorale a favore dei giovani, della famiglia e della vita, oltre alla lotta contro droga, prostituzione e criminalità organizzata. La sua opera in Brasile ha lasciato un segno profondo: a Jauru, infatti, padre Lanciotti ha contribuito alla costruzione di una chiesa, un ospedale, una scuola, una casa per anziani e un seminario, trasformando la realtà sociale del territorio.
Alla celebrazione ha partecipato anche il postulatore della causa di beatificazione, don Enzo Gabrieli, che ha sottolineato lo zelo missionario del sacerdote e il ruolo centrale della preghiera nella vita della comunità locale. L’annuncio della beatificazione è stato dato contemporaneamente anche a Jauru, dal vescovo della diocesi di São Luiz de Cáceres.
La messa ha concluso tre giorni di iniziative promosse dal Comune di Subiaco e dall’associazione “Padre Nazareno Lanciotti”, che hanno coinvolto anche gli studenti in momenti di riflessione e testimonianza. Nei giorni precedenti è stata inoltre inaugurata una targa presso la casa-museo dedicata al missionario, messa a disposizione dei giovani e arricchita con oltre 5mila volumi.
Durante il rito di beatificazione sarà presente, in rappresentanza del Papa, il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi. L’evento rappresenta un momento storico per la comunità di Subiaco, che si prepara a celebrare il nuovo beato e martire legato alla città.
FONTE: pagina facebook Suby News

Immagine copertina da pagina facebook Suby News


