Lo spettacolo in scena al Teatro Giuseppetti

L’Orchestraccia canta Califano – Bar Califfo arriva il 28 febbraio a Tivoli, al Teatro Giuseppetti, con un tributo a Franco Califano che unisce musica e racconto. Lo spettacolo, già in tournée nei teatri italiani, propone un omaggio affettuoso, poetico e scanzonato all’artista e alla città che continua a vivere nelle sue canzoni. Il progetto incarna lo stile dell’Orchestraccia, gruppo rock-folk guidato da Marco Conidi, radicato nella tradizione e nella cultura romana.
La tournée ha già toccato diverse città. Dopo le date dal 20 al 23 novembre a Roma al Teatro Olimpico, il 7 dicembre a Cupramontana al Teatro Concordia, il 16 dicembre a Milano al Teatro Carcano e il 17 gennaio a Latina al Teatro D’Annunzio, lo spettacolo approda il 28 febbraio a Tivoli. Il tour proseguirà poi il 13 aprile a Roma al Teatro Brancaccio. I biglietti sono disponibili nei punti vendita e sulle piattaforme autorizzate.
Il racconto teatrale tra musica e memoria
Lo spettacolo si sviluppa intorno a un giornalista che entra nel Bar Califfo, un locale in cui l’orologio sembra essersi fermato agli anni Settanta. In questo spazio si riunisce un gruppo di nostalgici che afferma di aver conosciuto Franco Califano. Il giornalista, armato di registratore e diffidenza, prova a capire se le storie raccontate abbiano un fondamento. Tuttavia, ogni domanda innesca ricordi, canzoni e racconti, trasformando l’inchiesta in un viaggio nella leggenda.
Le voci dei protagonisti si intrecciano con brani come Roma Nuda, Minuetto e L’ultimo amico va via. Tra colpi di scena e rivelazioni, i personaggi accompagnano il pubblico in un percorso tra musica e poesia. Il racconto alterna momenti esilaranti e passaggi più emotivi, mantenendo al centro la figura di Califano e la memoria musicale che lo circonda.
L’identità artistica dell’Orchestraccia
L’Orchestraccia nasce nel 2011 con l’intento di riportare in scena la tradizione del folklore romanesco e il repertorio degli autori tra Ottocento e Novecento. Il progetto unisce esperienze teatrali e musicali, con un suono che mescola rock, ritmi latini, ska, punk-rock e momenti acustici. Accanto ai brani della tradizione, la band propone anche composizioni originali ispirate all’attualità e alle storie contemporanee.
Nei concerti trovano spazio brani come Occasione bellissima, Ovunque tu sarai e Sole a mezzanotte, insieme a titoli più recenti come La Santa, A proposito di te, Viva la follia, Splendida ironia e Quello non era amore. Il gruppo è composto da Marco Conidi, Guglielmo Poggi, Salvatore Romano, Angelo Capozzi, Emanuele Bruno, Alessandro Vece, Mario Caporilli, Claudio Mosconi e Fabrizio Fratepietro.



