Una sala del Parlamento europeo di Strasburgo è stata intitolata a San Benedetto da Norcia. La cerimonia si è svolta il 20 ottobre 2026, rappresentando un importante riconoscimento al ruolo storico, culturale e spirituale del Santo, proclamato Patrono d’Europa nel 1964 da Papa Paolo VI.
All’evento ha partecipato anche una delegazione del Comune di Subiaco, composta dal sindaco Felice Rapone, dalla presidente del Consiglio comunale Federica Lozzi e dall’assessore Francesco Basso. Presenti inoltre i sindaci di Norcia, Giuliano Boccanera, e di Cassino, Enzo Salera, città profondamente legate alla vita e al percorso spirituale di San Benedetto.
Alla cerimonia sono intervenute importanti personalità istituzionali e religiose, tra cui la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, Nicola Procaccini, Antonella Sberna, gli europarlamentari Marco Squarta e Carlo Fidanza, monsignor Bernardito Cleopas Auza e l’abate primate benedettino Dom Jeremias Schröder.
Durante l’incontro, il sindaco Felice Rapone ha consegnato agli ospiti alcune copie de Il Libro Perduto, opera legata all’esperienza di Subiaco Capitale Italiana del Libro e alla storia della città, dove nel 1465 nacque la stampa a caratteri mobili in Italia.
Nel suo intervento, Rapone ha inoltre ricordato la riflessione sulle radici culturali e spirituali dell’Europa pronunciata a Subiaco il 1° aprile 2005 dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, pochi giorni prima della sua elezione a Papa Benedetto XVI.
L’intitolazione assume un significato particolare anche per la vicinanza con il 24 ottobre, anniversario della proclamazione di San Benedetto a Patrono d’Europa.
Per Subiaco, città che custodisce il Sacro Speco e alcuni dei luoghi più significativi dell’esperienza benedettina, la cerimonia rappresenta un importante riconoscimento del proprio patrimonio storico e religioso nel contesto delle istituzioni europee.



