La Città di Tivoli ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una cerimonia ai Giardini Garibaldi, dedicata alla memoria dei cittadini tiburtini e degli italiani caduti durante le guerre e le missioni internazionali.
Alla commemorazione hanno partecipato il sindaco Marco Innocenzi, rappresentanti dell’amministrazione comunale, delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni d’arma e numerosi cittadini.
Durante il suo intervento, il primo cittadino ha ricordato le pagine più dolorose della storia locale, tra cui i 165 caduti tiburtini della Prima guerra mondiale e le oltre 450 vittime civili del bombardamento del 26 maggio 1944.
«Ogni nome merita di essere ricordato e ogni storia merita di essere raccontata. È nostro dovere custodire questa memoria e trasmetterla alle nuove generazioni», ha dichiarato Innocenzi.
Il sindaco ha inoltre richiamato l’importanza delle commemorazioni dedicate alla battaglia di El Alamein, ai caduti di Nassiriya e al maresciallo capo Simone Cola, originario di Villa Adriana, morto in Iraq nel 2005 durante una missione internazionale.
Un momento particolare della cerimonia è stato riservato al ricordo di Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, i quattro militari italiani morti in Bosnia-Erzegovina.
La commemorazione ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel preservare la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della libertà e del sacrificio di quanti hanno servito il Paese.


