Il primo accordo sindacale nel centro Amazon di Passo Corese
È stato sottoscritto nel centro di distribuzione FCO1 di Passo Corese, in provincia di Rieti, il primo vero accordo sindacale tra Amazon e le rappresentanze compartimentali di Cgil, Cisl e Uil. Si tratta di una novità assoluta nella storia dei rapporti tra il management italiano del colosso statunitense e le rappresentanze delle migliaia di lavoratori impiegati sul territorio nazionale.
L’intesa prevede termini precisi e formalizzati nella regolamentazione di aspetti rilevanti come il divieto di controllo a distanza dell’attività lavorativa, l’organizzazione del lavoro e l’equilibrio tra tempi di vita e tempi di lavoro.
Le misure previste per i lavoratori e le famiglie
Attraverso la ratifica di prassi sperimentate nel sito di Fara Sabina negli ultimi due anni, l’accordo stabilisce e ufficializza il diritto dei lavoratori ad accedere al cosiddetto “parental aiuto”, permettendo ai dipendenti con figli fino a 14 anni di usufruire di congedi parentali, mantenere un saldo ferie positivo e beneficiare di maggiore flessibilità nella gestione delle assenze legate alla malattia dei figli.
Sono previste inoltre ulteriori soluzioni di flessibilità organizzativa. Tra queste rientrano l’utilizzo regolamentato dell’Urgent Time Off, che consente di richiedere un’assenza senza preavviso in caso di imprevisti, e i programmi denominati Switch e Swap, che permettono rispettivamente lo scambio della turnazione settimanale tra lavoratori e la modifica del giorno di riposo secondo modalità definite.
La posizione delle organizzazioni sindacali
Le rappresentanze sindacali di Filt-Cgil Roma e Lazio, Fit-Cisl Lazio e UilTrasporti Lazio hanno evidenziato il valore dell’intesa raggiunta, sottolineandone il carattere innovativo per le relazioni industriali.
“Quello che è accaduto è un qualcosa di storico – scrivono in una nota congiunta le rappresentanze di Filt-Cgil Roma e Lazio, Fit-Cisl Lazio e UilTrasporti Lazio – abbiamo firmato il primo accordo sindacale nella storia di Amazon. Non un semplice verbale di incontro, ma un reale accordo, che impegna azienda e parti sociali e che segna una ‘prima volta’ fondamentale, il superamento di un limite considerato un tempo invalicabile”.
Nella stessa nota le organizzazioni sindacali sottolineano che l’accordo rappresenta un primo passo verso un modello di relazioni industriali centrato sulla collaborazione tra impresa e lavoratori, con particolare attenzione alla vita privata e familiare.
La posizione di Amazon Italia sull’intesa raggiunta
Anche Amazon Italia ha espresso una valutazione positiva sull’accordo sottoscritto nel sito di Passo Corese, evidenziando l’importanza degli strumenti introdotti per migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza.
“Siamo orgogliosi delle condizioni che offriamo ai nostri dipendenti e lavoriamo ogni giorno per rendere i nostri luoghi di lavoro sempre più sicuri, inclusivi e attenti alle esigenze delle persone – scrive in una nota Amazon Italia – accogliamo con favore l’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali, che formalizza in un quadro condiviso gli strumenti di flessibilità e conciliazione vita-lavoro a disposizione dei nostri dipendenti e delle loro famiglie”.
L’azienda ha inoltre precisato che l’intesa conferma l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza a tutela del patrimonio aziendale, della sicurezza sul lavoro e del corretto funzionamento dei macchinari.


