Si sono conclusi i lavori di restauro della scalinata della Chiesa di Sant’Antonio Abate, uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico di Capena. L’intervento ha permesso di restituire alla comunità un importante elemento del patrimonio cittadino, valorizzandone il pregio storico e architettonico.
Situata in posizione sopraelevata, la chiesa domina il borgo antico con la sua facciata caratterizzata da lesene, capitelli, dallo stemma della Congregazione Cassinese e dalla storica meridiana del 1834, che conserva ancora oggi una poesia dedicata allo scorrere del tempo.
La scalinata, oltre a rappresentare l’accesso all’edificio religioso, costituisce un vero e proprio monumento. Le due rampe simmetriche incorniciano infatti la nicchia che ospita una testa leonina in marmo di epoca romana, collocata nel 1927 e proveniente dal vicino Palazzo dei Monaci.
Ai piedi delle scale si trovano inoltre i resti di antiche colonne e una catena legata alla tradizione della cosiddetta “zona franca”, secondo la quale chi riusciva a oltrepassarla trovava protezione e libertà.
Con il completamento del restauro, il Comune ha restituito decoro e sicurezza a uno dei luoghi simbolo della città. La Chiesa di Sant’Antonio Abate, infatti, è anche il fulcro delle tradizionali celebrazioni dedicate al santo patrono che ogni anno, nel mese di gennaio, richiamano la comunità nel segno della devozione e della memoria storica.
L’amministrazione comunale ha sottolineato come la tutela del patrimonio storico e artistico rappresenti un investimento fondamentale per preservare l’identità del territorio e trasmetterne il valore alle future generazioni.



