Una tragedia familiare ha scosso Colleferro, dove Joanna Rouissi, 50 anni, è stata uccisa nella propria abitazione di via Cristoforo Colombo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a colpirla mortalmente sarebbe stato il marito, Mohamed Habib Rouissi, 69 anni, fermato poco dopo dalla polizia.
L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 15.30, al culmine di una lite scoppiata in cucina. La donna sarebbe stata raggiunta da quattro coltellate alla gola, mentre in casa erano presenti alcuni dei cinque figli della coppia. Uno di loro, di appena 9 anni, avrebbe assistito alla scena, mentre il figlio ventenne avrebbe tentato senza successo di fermare il padre.
Dopo l’aggressione, il 69enne avrebbe lasciato l’abitazione a piedi, abbandonando il coltello sul pavimento. A dare l’allarme sarebbe stata la figlia maggiore, rientrata poco dopo e trovata la madre agonizzante. L’uomo, rintracciato nelle vicinanze, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.
Sul caso indaga la Procura di Velletri, che procede per l’ipotesi di femminicidio. I cinque figli della coppia sono stati presi in carico e accolti in una struttura protetta.
Sulla tragedia è intervenuto anche il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, secondo il quale sarebbero emersi alcuni segnali di una situazione problematica che non sarebbero stati riconosciuti come sufficientemente pericolosi. Il primo cittadino ha inoltre assicurato il sostegno dell’amministrazione ai figli della vittima, sottolineando il profondo impatto che l’accaduto ha avuto sulla comunità.



