Conosci le famiglie storiche di Guidonia Montecelio?

guidonia montecelio

Sapevi quali famiglie storiche abitarono a Guidonia Montecelio?
Con quali mosse riescono ad ottenere il feudo?

Montecelio sorge in epoca preistorica su un’altura…
e sappiamo di un centro urbano, la città latina di Corniculum, che cessa di esistere dopo essere stata sottomessa da Roma. Intorno all’anno Mille questa sommità, viene prescelta per la fondazione del Castello, il Castrum Monticellorum.



Con la fine del Medioevo, diminuiti i pericoli di conflitti locali, Monticelli si avvia ad una vita più tranquilla. Questo è anche dovuto al particolare la produzione di travertino che a partire dal 1400 ha un suo rilancio dovuto alle “esigenti” fabbriche in Roma. Infatti, anche Bernini utilizza il marmo di Guidonia.

Ma…

Quali famiglie si succedono nel territorio?

Nei vari secoli il feudo è sotto il dominio di varie famiglie nobili:
Capocci, Orsini, Anguillara.
Lo acquistano poi i Cesi e nel secolo seguente i Borghese.
Queste famiglie le troviamo anche in feudi vicini, come quello di Mentana (leggi l’articolo dedicato!).

papa giovanni XXII
Giovanni XXII

I CAPOCCI
In particolare un certo “Giovanni Capocci“.
Come lo sappiamo? Esiste una lettera scritta da Giovanni XXII che testimonia la proprietà del feudo nel 1330.
Questo però dura pochi anni: nel 1392 è assegnato ai monaci di San Paolo grazie a papa Bonifacio IX.

GLI ORSINI
Famiglia che domina anche feudi vicini come quello di Monterotondo e Mentana.
Come se ne appropriano?
Non nel modo tradizionale! Il territorio era abitato arbitrariamente.
Le truppe pontificie, guidate dal cardinale Vitelleschi, riescono ad occuparlo. Quindi Ora il papa poteva cederlo a chi voleva.

Così, nel 1438 “un altro” Giovanni ottiene il territorio…questa volta però è un Orsini:
Giovanni Orsini, conte di Tagliacozzo.
Anche se il “suo feudo” dura solo 7 anni, Montecelio passa di nuovo agli Orsini nel 1492.
Questa mossa è stata voluta dal famoso pontefice Alessandro VI, padre di Cesare e Lucrezia Borgia.

Il papa successivo, l’ancor più noto Giulio II della Rovere compie un atto di nepotismo. Cede il feudo a suo nipote Nicolò della Rovere
Ma egli lo vende!

è così che arrivano i…
CESI A MONTECELIO
Il cardinale Federico Cesi acquista il feudo nel 1550.
I Cesi lasciano nel paese una notevole impronta architettonica.
In particolare Federico II, il famoso scienziato e naturalista Federico Cesi, acquista il palazzo in piazza S. Giovanni da Jannuzzi, tra il 1619 e il 1624, per renderla una dimora signorile.

Federico Cesi (scienziato)
Federico Cesi


La potenza dei Cesi era aumentata sempre di più: la famiglia arrivava dall’Umbria e si era stabilita ormai da tempo a Roma.
Nella grande capitale avevano una bellissima dimora, ricca di statue; ma soprattutto a Federico si deve la fondazione dell’Accademia dei Lincei!

Tuttavia…

Federico II e Montecelio non furono sempre sereni a causa di numerose controversie. Una volta morto nel 1630 gli succedette il fratello.

I BORGHESE A MONTECELIO
Nel 1678 ai Cesi succedono i Borghese: è proprio grazie a questa famiglia che agli inizi del XVIII secolo che viene costruita la grande Chiesa di San Giovanni, sorta sul luogo di una più antica!
Possiamo ammirarla anche in questo video:

I Borghese tengono Montecelio fino alla soppressione dell’ordine feudale.
Nell’Ottocento infatti le proprietà vengono cedute progressivamente agli abitanti.
L’intero abitato conserva numerose tracce del periodo medioevale ed è dominato dai resti della Rocca che sorgono sulla sommità del monte.
Sono ancora riconoscibili la cinta muraria originaria, il torrione pentagonale, che venne posto a guardia dell’ingresso sul lato est, e le strutture del palazzo del signore.



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