
Sulle note di Mia Martini, nella giornata internazionale per combattere la violenza contro le donne, è stato organizzato, dall’EFASS ONLUS (Educazione Formazione Assistenza Socio-Sanitaria) in collaborazione con Rotary Monterotondo e patrocinio Comune, un convegno per sensibilizzare e informare i giovani sui rischi e sui rimedi della violenza di genere. L’evento ha avuto luogo nella sala consiliare del Comune di Monterotondo ed è stato moderato dalla dott.ssa Roberta Ricci in rappresentanza del Rotary Club di Mentana-Monterotondo.

Riccardo Varone, in veste di uomo e di sindaco, ha aperto la conferenza facendo i dovuti saluti istituzionali: in particolare ha ringraziato la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Civile, affermando che “il silenzio può essere un male ma bisogna spezzarlo anche se ci si vergogna”. Nel suo intervento ha sottolineato che, nonostante in Italia siano state abolite molte leggi contro la violenza di genere, questo fenomeno permane perché appartiene a un retaggio culturale patriarcale. “La vecchia cultura sta morendo e quella nuova tarda a comparire” così Varone confida nell’istituzione scolastica, auspicandone a una maggiore sensibilità.

Nella commissione, a rivestire la componente femminista, era presente Arianna Serafini: la dott.essa è una delle responsabili “dell’Associazione Differenza Donna” che si impegna a far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza di genere. Grazie alla loro mobilitazione è nato il 1522: il numero gratuito e attivo h24 che accoglie, con operatrici specializzate, le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. Inoltre, la Serafini ha parlato della “spirale della violenza”: un modello, creato dalle testimonianze, che spiega, mediante uno schema fisso, le diverse tappe che portano alla gelosia, ai maltrattamenti e agli abusi. L’ultimo intervento è stato curato dal criminologo e comandante dei Carabinieri Francesco Caccetta il quale ha evidenziato l’importanza dell’ammonimento. Questo è un’alternativa alla querela ed ha lo scopo di fornire una tutela anticipata prevedendo e bloccando l’escalation delle condotte maltrattanti per mezzo di un atto di natura amministrativa. L’avvocato dott.essa Maria Lo Moro, dell'”Associazione non solo Chiara” e la dott.essa Vincenza Liviero, direttore del Centro Ricerche della Polizia di Stato, sono intervenute al dibattito affrontando e analizzando le tematiche inerenti alla violenza di genere, argomento che entra ormai quotidianamente nelle nostre case attraverso i notiziari nazionali.

In conclusione, il giornalista Giorgio Moscatelli insieme ad alcuni ragazzi del Tg Peano, hanno presentato un cortometraggio che avvalora quanto il Liceo Scientifico G. Peano e in particolare la dirigente scolastica Roberta Moncado si impegni a sensibilizzare gli studenti riguardo questi temi.
Articolo di Antonio Liguori


