Lo scorso giovedì, a Fonte Nuova, c’è stata la cena del Rione Le Molette e abbiamo raccolto lì le voci dei protagonisti:
“Il carro è un’esperienza faticosa ma bellissima, perchè cerca di mettere insieme tanti caratteri diversi, ci vogliono un paio di mesi per allestire un carro discreto, ma si vivono molti bei ricordi” – dichiara Michele Di Gaspare.
“La realizzazione del nostro tema non è il frutto di un software, così come trasformare delle bottiglie riciclate in meravigliose rose, non un’idea dell’intelligenza artificiale… bensì è la passione di artigiani e volontari che, attraverso l’esperienza di decenni di Sagra delle rose e tanto sacrificio, hanno contribuito ad alimentare uno spunto di riflessione della nostra quotidianità. Meccanismi di movimento, luci e coreografia hanno avuto origine dalla voglia di rappresentare la fusione tra la nostra Natura e la proiezione nel futuro. Nel silenzio artificiale di una vita sempre più virtuale, l’uomo continua a cercare, forse senza saperlo, il profumo irripetibile di una rosa vera.
Ma in questo secolo di pixel e simulazioni, la bellezza autentica si fa timida, nascosta – come se anche la natura avesse iniziato a dubitare di essere ancora desiderata.
Ma siamo davvero pronti ad accettare che ciò che è vivo, imperfetto e reale svanisca per sempre, in cambio di un riflesso digitale che non profuma, non respira, non cresce?” – dichiara Simone Boccolini del team rione Molette.
Un’attesa lunga 36 anni si è conclusa con una vittoria storica. Il Rione Le Molette si è aggiudicato il primo premio della 47esima edizione della Sagra delle Rose di Santa Lucia di Fonte Nuova con il carro allegorico Petali e Circuiti, una creazione che ha incantato giuria e pubblico.
La manifestazione, che si è svolta in Piazza delle Rose dall’11 al 23 giugno 2025, preceduta da una magnifica cena rionale, celebra ogni anno la tradizione popolare legata alla rosa e alla comunità dei rioni. Il carro vincitore, lungo 8 metri e largo 4, ha lanciato un messaggio attuale: ricordare che l’Intelligenza Artificiale non potrà mai sostituire la forza vitale della natura.
Il progetto del carro, realizzato da un gruppo unito di volontari guidati dal presidente Michele Di Gaspare e dal “sindaco” del rione, il piccolo Mattia Boccolini, ha richiesto oltre un mese di lavoro notturno. La creazione, per metà ispirata a Madre Natura e per metà al mondo digitale, ha messo in scena il contrasto fra la lentezza imprevedibile del reale e l’efficienza controllata del virtuale.
La giuria, composta da esperti e ospiti d’onore, ha premiato il Rione Le Molette davanti ai rioni La Brocca, San Giuseppe, Santa Lucia e Monte Bianco. Il rione si è aggiudicato anche il premio giuria popolare a pari merito con San Giuseppe, mentre il premio per il miglior addobbo è andato al Rione Lo Sport.
Organizzata dall’Associazione Quelli della Sagra con il patrocinio del Comune di Fonte Nuova e della Regione Lazio, la manifestazione ha coinvolto decine di volontari – artigiani, pittori, elettricisti, coreografi, famiglie intere – uniti dall’orgoglio di rappresentare la propria comunità.
Un successo che resterà a lungo nella memoria di tutti i partecipanti e che ha riportato il Rione Le Molette sul gradino più alto del podio dopo quasi quattro decenni.






Immagine copertina di Simone Boccolini


