Un romanzo che riporta nel cuore del Medioevo lombardo
La Ribelle di Dio porta il lettore nel 1302, in un’Italia attraversata da conflitti religiosi e lotte politiche. Protagonista è Margherita da Arco, una giovane donna animata dal desiderio di una fede autentica che si scontra presto con una Chiesa dominata dal potere e dalle convenienze. Il suo incontro con fra Dolcino, predicatore rivoluzionario che tratta uomini e donne allo stesso modo e denuncia gli abusi del suo tempo, è destinato a cambiare la sua vita e a scuotere l’intera Cristianità.
Un intreccio di eresia, potere e passioni
Nel romanzo si intrecciano due traiettorie narrative: da un lato gli Apostoli di Margherita e Dolcino, movimento destinato a crescere tra tensioni religiose e lotte civili; dall’altro Matteo Visconti, esiliato e tormentato dal ricordo del rogo che gli ha portato via l’amore. La sua ricerca della verità lo conduce a interrogare un templare sospettato di praticare arti proibite, in un percorso che mette a rischio la sua posizione e la sua stessa salvezza.
Una storia che unisce rigore storico e ritmo narrativo
Il romanzo si colloca nella grande narrazione medievale che Gambarini ha inaugurato con La papessa di Milano. Come in quel precedente lavoro, anche qui emerge la capacità dell’autore di coniugare una scrupolosa attenzione alle fonti con una scrittura limpida, dinamica e ricca di atmosfera. Le battaglie, le visioni mistiche, le rivalità politiche e gli amori impossibili compongono un affresco vivo, che restituisce un Medioevo credibile e coinvolgente.
Chi è Livio Gambarini

Livio Gambarini è uno scrittore, filologo e divulgatore di storia medievale, specializzato nelle vicende dell’Italia settentrionale tra XIII e XIV secolo. Alterna la narrativa storica realistica a opere di taglio fantastico e insegna narratologia al corso di Alta Formazione Il Piacere della scrittura dell’Università Cattolica di Milano. È inoltre docente di scrittura creativa per Rotte Narrative e membro del team creativo di Brancalonia per D&D 5.0. Con il suo approccio preciso, documentato e profondamente narrativo, Gambarini si è affermato come una delle voci più autorevoli del romanzo storico italiano contemporaneo.


