Un piano strategico per famiglie e imprese del territorio
Nel Lazio, il Piano Strategico 2026–2028 “IM•PATTO” del Gruppo Cassa Centrale prevede crediti verso la clientela in crescita fino a 2,3 miliardi di euro entro il 2028, con una variazione media annua del +2,0%. L’obiettivo è sostenere famiglie, imprese locali e sviluppo del territorio attraverso un rafforzamento dell’offerta creditizia e dei servizi finanziari.
Accanto al credito, il piano prevede anche una raccolta complessiva in crescita fino a 4,6 miliardi di euro a fine 2028. In particolare, la raccolta diretta è attesa a 3,2 miliardi, mentre la raccolta indiretta è prevista in aumento a 1,4 miliardi. Questi dati confermano la capacità del sistema cooperativo di generare e valorizzare il risparmio locale e di accompagnare la crescita economica delle comunità.
La presenza delle BCC nel Lazio e il ruolo sul territorio
Nel territorio regionale il Gruppo Cassa Centrale annovera cinque Banche di Credito Cooperativo: BancAnagni, Banca Centro Lazio, Banca Lazio Nord, BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo e BCC del Circeo e Privernate. Complessivamente, queste realtà contano 81 filiali e impiegano 529 persone.
Le BCC operano in 63 Comuni del Lazio e in 14 di questi rappresentano l’unica presenza bancaria. Questo dato evidenzia un presidio concreto a supporto delle comunità locali e della relazione con soci e clienti. Inoltre, la presenza capillare sul territorio contribuisce a garantire servizi finanziari anche nelle aree dove l’offerta bancaria risulta più limitata.
Investimenti in innovazione e trasformazione digitale

Il Piano Strategico 2026–2028 prevede anche un significativo impegno in ambito digitale e tecnologico. In particolare, il Gruppo ha programmato investimenti complessivi in ICT pari a 300 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere la trasformazione dei processi e l’evoluzione dei modelli di servizio.
A questo proposito, l’amministratore delegato di Cassa Centrale Banca, Sandro Bolognesi, ha sottolineato la direzione strategica del piano. «Il Piano Strategico 2026–2028 definisce con chiarezza le priorità del Gruppo e orienta una crescita coerente con i valori della cooperazione, capace di generare valore economico e sociale nei territori in cui siamo storicamente presenti».
Lo stesso amministratore delegato ha evidenziato anche il ruolo degli investimenti in innovazione e capitale umano. «Gli investimenti in innovazione, persone e processi rafforzano il nostro modello mutualistico, consentendo di migliorare la qualità del servizio e di accompagnare in modo concreto famiglie, imprese e comunità locali nei loro percorsi di sviluppo».


