È partita al CineMancini la quinta edizione del Monterotondo Film Festival, con una serata inaugurale che ha unito cinema, incontri con gli autori e la presentazione degli spazi rinnovati della sala.
L’apertura è stata anche l’occasione per celebrare la conclusione dei lavori di ristrutturazione del cinema. Al brindisi inaugurale hanno partecipato le architette Claudia Tombini e Raffaella Moscaggiuri, progettiste e direttrici dei lavori, e Alessio Gismondi, autore del nuovo bancone del foyer.
A inaugurare la programmazione del Monterotondo Film Festival è stato “Dov’è la Fiesta?”, opera prima del regista Niccolò Gentili, presente in sala insieme all’attore Valentino Campitelli. I due hanno dialogato con il direttore artistico Franco Montini sulle origini del film e sul lavoro svolto con gli interpreti.
Gentili ha spiegato di aver voluto realizzare una storia capace di trasmettere speranza, leggerezza e fiducia nell’altro. Alla base del film c’è anche un episodio realmente accaduto al regista: il furto della sua automobile, trasformato successivamente nello spunto dal quale sviluppare il racconto.
“Dov’è la Fiesta?” affronta anche le difficoltà di una generazione di trentenni alle prese con precarietà, relazioni, fragilità e ricerca di stabilità, alternando questi temi ai toni della commedia.
Durante l’incontro, Valentino Campitelli ha sottolineato l’attenzione dedicata da Gentili alla preparazione degli attori. Il regista ha ricordato come il suo metodo sia legato anche alla propria esperienza di interprete e alla volontà di creare sul set un ambiente nel quale gli attori possano sentirsi valorizzati e protetti.
Alla serata inaugurale ha partecipato anche Loris Lai, regista de “I bambini di Gaza”, film dal quale è tratta l’immagine scelta per accompagnare la quinta edizione del Festival. Presenti inoltre i rappresentanti delle realtà istituzionali che sostengono la manifestazione.
Il programma proseguirà con dieci serate, dieci film e numerosi incontri con ospiti, con l’obiettivo di creare occasioni di confronto tra pubblico, registi e interpreti e di vivere il cinema non soltanto attraverso le proiezioni, ma anche attraverso il dibattito.
Sono disponibili i biglietti singoli per i prossimi appuntamenti e, per chi ha partecipato alla prima serata, resta la possibilità di acquistare l’abbonamento per le nove serate rimanenti.



