Alla Torre Civica un viaggio nelle tradizioni dedicate a Sant’Antonio Abate
La Biblioteca Polo Culturale Torre Civica di Monterotondo ospiterà giovedì 28 maggio alle ore 18 la presentazione del libro “Il ladro del fuoco – Viaggio nelle feste per Sant’Antonio Abate”, ultimo lavoro di Matesch, nome d’arte della scrittrice romana Ileana Valente. L’appuntamento si svolgerà negli spazi della biblioteca di Piazza Renato Borelli, a Monterotondo Scalo, con ingresso gratuito.
L’autrice dialogherà con Bella D. Tacet, scrittrice, astrologa e videomaker. All’incontro parteciperà inoltre Gastone D’Angelo, presidente della Pia Unione Sant’Antonio Abate di Monterotondo.
Un saggio tra folklore, devozione e memoria popolare
Pubblicato nel gennaio 2026, “Il ladro del fuoco – Viaggio nelle feste per Sant’Antonio Abate” è un saggio etno-antropologico dedicato alla figura del santo eremita e alle celebrazioni che, ogni anno, si svolgono in numerose località italiane in occasione del 17 gennaio.
Il volume nasce da un viaggio attraverso regioni, città, paesi e borghi italiani accomunati dalla devozione verso Sant’Antonio Abate. L’opera prende avvio dal simbolismo del fuoco, elemento centrale delle feste popolari dedicate al santo, per approfondire aspetti religiosi, culturali e antropologici legati a una tradizione ancora oggi molto radicata.
L’autrice analizza il ruolo del fuoco sacro, le manifestazioni popolari e le diverse forme assunte dalle celebrazioni, dai falò alle torce, dai ceri alle luminarie, seguendo un itinerario che attraversa Nord, Centro, Sud e Isole.
Sant’Antonio Abate tra storia, cultura e identità locale
Il libro dedica ampio spazio alla figura di Sant’Antonio Abate, ricordato dalla tradizione anche attraverso il simbolo della fiamma sottratta al demonio. Il percorso prosegue poi nell’analisi della presenza del santo nel cinema, nella musica, nell’arte, nella letteratura e nella religione, fino ad arrivare alle preghiere e alle benedizioni popolari.
Al centro della ricerca emerge il valore delle tradizioni tramandate nel tempo e il legame tra le comunità locali e le celebrazioni popolari. L’autrice sottolinea infatti come le feste dedicate a Sant’Antonio Abate continuino a coinvolgere fedeli e giovani generazioni attraverso rituali, memorie e pratiche che rappresentano una parte significativa del patrimonio culturale italiano.
Chi è Matesch
Matesch, pseudonimo di Ileana Valente, è nata a Roma nel 1974. Scrittrice, fotografa, numerologa e curatrice editoriale, collabora da anni con editori, associazioni culturali, blog letterari, premi e manifestazioni dedicate ai libri. Dopo gli esordi narrativi con Il Montgomery Rosso, Nero Buio e Argilla, nel 2026 ha pubblicato il saggio “Il ladro del fuoco – Viaggio nelle feste per Sant’Antonio Abate”.
L’opera ha già ottenuto una menzione d’onore nella sezione Saggistica della XII edizione del Premio Letterario Amarganta 2026.
L’incontro del 28 maggio offrirà quindi al pubblico l’occasione di approfondire un lavoro che intreccia ricerca, tradizioni popolari e memoria collettiva, attraverso il racconto di una delle figure più radicate nel folklore italiano.



