Alle 3:36 del 24 agosto 2016 un terremoto di magnitudo 6.0 colpì il Centro Italia, con epicentro nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti. Il sisma devastò soprattutto Amatrice, ridotta in macerie in pochi secondi, causando circa 300 morti, oltre 400 feriti e più di 40mila sfollati.
La Protezione Civile di Monterotondo, con la sua prima squadra di volontari, arrivò sul posto poche ore dopo la scossa e rimase operativa fino al giugno 2017, alternandosi nei turni di intervento. I volontari affiancarono Vigili del Fuoco, Croce Rossa e forze armate nelle delicate operazioni di soccorso, scavando tra le macerie con attrezzature leggere e anche a mani nude, nella speranza di salvare vite.
A distanza di nove anni, il ricordo di quella notte resta una ferita ancora aperta, ma anche una testimonianza di solidarietà e forza collettiva. La ricostruzione procede tra difficoltà e tempi lunghi, mentre il terremoto di Amatrice continua a rappresentare un monito sulla fragilità del territorio e sulla capacità dell’Italia di unirsi nei momenti più duri.
FONTE: pagina facebook Protezione Civile Monterotondo

Immagine copertina da pagina facebook Protezione Civile Monterotondo


