Una giornata di confronto tra studiosi, amministratori, associazioni e operatori culturali per discutere il ruolo della storia e della sua divulgazione nei processi di valorizzazione del territorio. L’iniziativa, promossa dall’associazione I Castellani, si terrà oggi 18 giugno alle ore 16:30 presso il Castello Savelli di Palombara Sabina, riunendo rappresentanti del mondo accademico e istituzionale con l’obiettivo di mettere in relazione ricerca storica, rievocazione e politiche di sviluppo sociale.
Il patrimonio storico come risorsa
Al centro dell’incontro il valore crescente della rievocazione storica, sempre più riconosciuta non solo come forma di intrattenimento ma come strumento di trasmissione culturale, turismo identitario e promozione territoriale.
Parallelamente, il patrimonio storico locale viene interpretato come una risorsa strategica per la costruzione di una memoria condivisa e di una narrazione identitaria capace di rafforzare il legame tra comunità e territorio.
Un dialogo tra ricerca, istituzioni e territorio
La “tavola rotonda” metterà in dialogo mondo della ricerca e della divulgazione storica, associazioni culturali e sistema istituzionale; quest’ultimo rappresentato da enti locali e operatori turistici, con l’obiettivo di favorire una collaborazione stabile e strutturata.
Il confronto si concentrerà anche sulle politiche culturali e sugli strumenti amministrativi e finanziari utili a sostenere progetti che possano avere ricadute concrete sul tessuto economico e sociale locale.
Relatori e prospettive istituzionali
Interverranno l’Onorevole Alessandro Palombi, deputato della Repubblica e sindaco del Comune di Palombara Sabina; l’On. Marco Bertucci, presidente della IV Commissione regionale del Lazio “Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio” e promotore di una legge regionale sulle agevolazioni fiscali per la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico; la professoressa Sabrina Verri, assessore alla Cultura del Comune di Lariano; la prof.ssa Maria Antonella Fusco, già dirigente dell’Istituto Centrale per la Grafica del Ministero della Cultura, già direttrice del Museo Pignatelli Cortes e responsabile della sezione museologia del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, nonché coordinatrice del comitato ICOM Lazio; la prof.ssa Enrica Salvatori, docente di Storia medievale all’Università di Pisa, presidente dell’Associazione Italiana di Public History e direttrice del corso “Il rievocatore come Public Historian”; il dott. Marco Piergotti, presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili; e la prof.ssa Sara Paci Piccolo, storica dell’arte e scrittrice.
A presiedere e moderare l’incontro sarà il Dott. Emiliano Bultrini, dottore di ricerca in Storia medievale e presidente dell’associazione I Castellani, con il compito di coordinare il confronto tra i diversi ambiti disciplinari e istituzionali coinvolti.
Dal patrimonio alla progettazione culturale del territorio

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui il patrimonio storico non è più soltanto oggetto di studio e conservazione, ma una leva concreta di sviluppo territoriale.
Mettere in relazione ricerca, istituzioni e realtà associative significa interrogarsi su come la memoria possa diventa una infrastruttura culturale condivisa, capace di generare coesione sociale, opportunità economiche e nuove forme di partecipazione alle comunità locali.


