Il primo tessuto fotovoltaico: crea naturalmente ombra e allo stesso tempo accumula l’energia solare.

Da un articolo di Sara Polotti

Si chiama Lumiweave ed è un’invenzione davvero strabiliante: ecco il tessuto che promette ombra diurna e luce notturna grazie allo sfruttamento dell’energia solare.

Da un lato ripara da i raggi del sole e crea una fresca ombra, dall’altro lato produce illuminazione da fonti rinnovabili. Stiamo parlando del primo tessuto fotovoltaico, un tessuto innovativo che, come le classiche celle fotovoltaiche, immagazzina l’energia solare rendendola disponibile in forma di elettricità.

Si chiama Lumiweave, si trova a Tel Aviv ed è stato inventato da Anai Green. È stato inoltre selezionato come uno dei quattro progetti vincitori della Women4Climate Tech International Challenge.Ecco come, e perché potrebbe essere una rivoluzione urbana in termini di ecologia e clima.

Come funziona

Lumiweave, inventato dalla designer industriale Anai Green, è il primo tessuto fotovoltaico per l’illuminazione che, attraverso l’approvvigionamento di energia solare, fornisce non solo la classica ombra delle tende urbane, ma anche illuminazione.

Per ora questa tecnologia sta venendo testata a Tel Aviv, città israeliana particolarmente attenta alle innovazioni tecnologiche e allo sviluppo urbano, e i risultati sono promettenti.

I benefici

Essendo, di fatto, una tenda per l’ombreggiamento urbano, prima di tutto il tessuto abbassa la temperatura degli ambienti, anche esterni. Non si tratta, inoltre, di una cella fotovoltaica complessa, ma di un semplice tessuto facilmente installabile, che allo stesso tempo restituisce luce notturna evitando di adottare ulteriori infrastrutture elettriche.

Il suo sistema di alimentazione è autonomo, e quindi slegato dal resto delle strutture, rendendo di fatto Lumiweave indipendente e semplice, adatto a tutti gli spazi.

I vantaggi

Il tessuto fotovoltaico in futuro potrebbe rappresentare una soluzione virtuosa per contrastare il cambiamento climatico, per diversi motivi. Su tutti, la possibilità di ombreggiare le città abbassando in maniera naturale la temperatura delle strade e dei palazzi, e riducendo in questa maniera l’utilizzo dei condizionatori, abbattendo le emissioni dovute all’utilizzo di combustibili fossili.

L’energia solare accumulata dalle tende, poi, potrebbe venire utilizzata per gli stessi scopi, sostituendo l’energia inquinante con quella pulita derivante da risorse rinnovabili come la luce solare.

Fonte: ohga.it


Articoli recenti

Rispondi

Per segnalazioni:

Per collaborazioni:

(Solo whatsapp)

IL TERRITORIO S.R.L.

Sede legale: Via Palombarese 632/634 – 00013 Fonte Nuova (RM)

Registrazione Tribunale di Tivoli n. 6786/2025 del 29/09/2025

Iscrizione al ROC n° 43915

REA Roma 1764703

DIRETTORE RESPONSABILE
Ramiro Baldacci (direttore@ilterritorio.net)

Soggetto designato al trattamento dati: il Direttore Responsabile della testata.

Ai fini della tutela del diritto alla privacy in relazione ai dati personali eventualmente contenuti negli articoli della testata e trattati nell’esercizio dell’attività giornalistica, si precisa che il titolare del trattamento è Il Territorio S.r.l.

© Copyright Il Territorio S.r.l. - Tutti i diritti sono riservati.

Scopri di più da IlTerritorio.net

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere