Un progetto di rilancio turistico di uno dei borghi più belli a pochi passi da Roma, quello di Anguillara Sabazia, che affaccia sulle sponde del lago di Bracciano.
La cittadina è molto conosciuta da turisti e soprattutto dai romani che in poco tempo possono raggiungerla facilmente, sia in macchina che in treno. Ma nonostante le spiagge e il lungolago siano molto battute, sia di giorno che nelle calde serate estive, il centro storico è poco conosciuto e poco frequentato.
Anche le attività commerciali si snodano maggiormente sulla via Anguillarese. Ma da qualche tempo sono riapparse, nel centro, piccole botteghe che insieme alle poche attività storiche già presenti, hanno contribuito a ravvivarlo un po’.Nasce così l’idea di far conoscere il borgo, sfruttando le bellezze storiche e le attività artistiche che vi si possono trovare.
Ad aprile viene istituita l’Associazione “Borgo Vivo aps”, di cui sono Presidente.Dopo una prima richiesta per un contributo finanziario al Comune, che non è mai arrivato, si è deciso di intraprendere una strada diversa, la stessa da cui è partita l’idea e cioè, la strada della “condivisione e della partecipazione dal basso”.
Le attività al momento sono tutte autofinanziate grazie a un crowdfunding che ha non solo lo scopo di raccogliere dei fondi, ma anche di invogliare le persone a tornare a visitare Anguillara.
Infatti chi aderisce all’iniziativa può ottenere degli sconti e dei gadget messi a disposizione dalle attività commerciali che si sono fatte promotrici dell’iniziativa e hanno autofinanziato la partenza del progetto. Anche la mostra fotografica che racconta i titolari delle attività del borgo attraverso delle fotografie installate per tre mesi sulla via principale, è stata in parte autofinanziata e in parte donata da una tipografia che ha deciso di sostenere l’iniziativa.
Al momento, sul sito e sui social, si pubblicizzano le iniziative culturali di cui sono promotori gli stessi ristoratori, bottegai, artigiani: cene a tema storico, corsi di ceramica, corsi di fotografia e servizi fotografici nel borgo , corsi di cucito, degustazioni ma anche spettacoli teatrali , perché le attività commerciali si prestano anche a condividere i propri spazi per eventi culturali o concerti, come quelli della Scuola Orchestra.E poi ci sono piccole iniziative di condivisione, come il progetto fotografico de “La serranda”. Chi vuole può scattarsi una foto davanti questo locale dismesso da anni e condividerla. Sarà poi stampata e farà parte di un collage di persone che hanno deciso di prendere parte al progetto.
A breve saranno installati dei Qr code in vari punti di interesse dai quali si potrà accedere al sito in una sezione di audioguide che darà, in diverse lingue, informazioni storiche. Anche le foto della mostra hanno dei Qrcode dai quali si può accedere direttamente a una pagina con i racconti dei titolari delle attività fotografate Tutte le altre informazioni e iniziative sono presenti sul sito a questo Link.




