Villa Gregoriana tra i beni più visitati delle Giornate FAI
Le Giornate FAI di Primavera hanno registrato una partecipazione significativa su tutto il territorio nazionale. Tra i luoghi più visitati figura anche Villa Gregoriana a Tivoli, che ha ottenuto il secondo posto a pari merito tra i beni del FAI regolarmente aperti al pubblico.
Il dato emerge dal bilancio complessivo della manifestazione, che ha coinvolto centinaia di città italiane e migliaia di visitatori. In particolare, il bene più visto è stato Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia, mentre la terza posizione è stata occupata da Villa Necchi Campiglio a Milano.
Oltre 540mila visitatori in tutta Italia
Sabato 21 e domenica 22 marzo sono stati 540.000 gli italiani che hanno accolto l’invito del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS a partecipare alla 34ª edizione delle Giornate di Primavera. L’iniziativa si conferma così il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.
Nel corso dell’evento sono stati aperti 780 luoghi in 400 città di tutte le regioni italiane. Le visite sono state rese possibili grazie all’impegno di 7.500 volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI e di 17.000 apprendisti ciceroni, studenti della scuola secondaria formati dai propri docenti per accompagnare i visitatori.
Secondo quanto sottolineato dal FAI, “si è registrato un eccezionale successo di pubblico, con code ordinate in attesa di entrare in numerosi luoghi visitabili, specchio dell’interesse vivo e appassionato dei cittadini per le bellezze, spesso inattese e sempre sorprendenti, che caratterizzano ogni angolo d’Italia”.
La partecipazione del ministro Valditara
Tra i partecipanti alle Giornate FAI di Primavera è intervenuto anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha accolto i visitatori al Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, progettato da Cesare Bazzani nel 1912 ed eccezionalmente aperto nel fine settimana.
L’evento ha rappresentato un momento di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, confermando l’interesse crescente dei cittadini per la tutela e la conoscenza dei beni storici e artistici presenti sul territorio nazionale, tra cui anche la realtà di Tivoli.


