Mutui prima casa, garanzie Consap, bonus ristrutturazioni e affitti: ecco le principali novità contenute nel disegno di Legge di Bilancio 2027.

La Legge di Bilancio 2027 entra nel vivo del suo percorso parlamentare dopo l’approvazione del disegno di legge da parte del Consiglio dei Ministri e la successiva trasmissione alla Camera.
Il testo non è ancora definitivo e potrà quindi essere modificato durante l’iter parlamentare. Tuttavia, le misure attualmente contenute nel DDL delineano già alcune novità importanti per il settore immobiliare.
Per chi sta pensando di comprare casa, vendere un immobile, ristrutturare o mettere un’abitazione in affitto, ci sono diversi elementi da tenere sotto osservazione.
Mutui prima casa: prorogata la garanzia Consap
Una delle novità più interessanti riguarda il Fondo di garanzia per la prima casa gestito da Consap.
Il disegno di legge prevede la proroga fino al 31 dicembre 2029 delle garanzie rafforzate sui mutui prima casa.
La misura riguarda le categorie previste dalla normativa e, in presenza dei requisiti, consente di ottenere una garanzia pubblica più elevata rispetto alla garanzia ordinaria del Fondo.
Il DDL prevede inoltre un incremento della dotazione del Fondo di 200 milioni di euro per il 2028 e di ulteriori 200 milioni per il 2029.
Si tratta di una misura particolarmente importante per chi dispone di una liquidità iniziale limitata e deve ricorrere a un finanziamento elevato rispetto al prezzo dell’immobile.
Va ricordato, però, che la garanzia Consap non equivale all’approvazione automatica del mutuo: la banca continua a valutare autonomamente il merito creditizio del richiedente.
Bonus casa 2027: confermate le detrazioni del 50% e del 36%
Il DDL prevede per le spese sostenute nel 2027 la conferma della detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% negli altri casi, con il limite di spesa previsto dalla normativa.
La misura riguarda gli interventi agevolati dal Bonus Casa e, secondo il testo attuale, anche Ecobonus e Sismabonus.
Non è invece presente nel testo attuale la proposta di portare l’Ecobonus al 65% per la prima casa, di cui si era parlato nelle anticipazioni.
Bonus mobili 2027: detrazione del 50% fino a 5.000 euro
Viene inoltre previsto il mantenimento del Bonus mobili anche per il 2027, con una detrazione del 50% e un limite di spesa di 5.000 euro, alle condizioni previste dalla normativa.
Per chi sta programmando una ristrutturazione, quindi, il quadro delle agevolazioni resta particolarmente importante da monitorare.
Affitti a canone concordato: cedolare secca proposta al 5%
Un’altra novità riguarda le locazioni a canone concordato.
Il DDL prevede per i nuovi contratti stipulati nel 2027 una riduzione della cedolare secca dal 10% al 5%, secondo le condizioni previste dalla nuova disciplina.
La misura potrebbe rendere più interessante, per alcuni proprietari, la scelta del canone concordato rispetto alla locazione ordinaria.
Il provvedimento interviene inoltre sulla tassazione di determinati immobili commerciali, introducendo una disciplina di cedolare secca anche per alcune locazioni di negozi e locali.
Agevolazioni prima casa: nuovi termini per residenza e riacquisto
Il disegno di legge interviene anche sui termini previsti per alcune agevolazioni legate alla prima casa.
Tra le modifiche viene previsto l’allungamento a due anni di alcuni termini relativi al trasferimento della residenza e al riacquisto di un’abitazione dopo la vendita della precedente casa.
Una modifica che potrebbe interessare soprattutto chi sta effettuando un vero e proprio cambio casa, vendendo un immobile per acquistarne un altro.
Comprare casa nel 2027: cosa prevede il disegno di legge
Il quadro che emerge dal DDL è particolarmente interessante per chi sta programmando un acquisto nel prossimo futuro.
Da una parte, la possibile proroga delle garanzie Consap rafforzate fino al 2029 offre maggiore continuità al sostegno pubblico sui mutui prima casa.
Dall’altra, la conferma delle detrazioni edilizie può incidere sulle valutazioni di chi acquista un immobile da ristrutturare.
Ma è importante non confondere il disegno di legge con una norma già definitiva.
Il Parlamento dovrà ancora esaminare il testo e approvare definitivamente la Legge di Bilancio entro la fine dell’anno.
Per questo motivo, chi sta pianificando un’operazione immobiliare dovrebbe valutare la propria situazione considerando la normativa attualmente in vigore e monitorando le eventuali modifiche che arriveranno durante l’iter parlamentare.
Comprare o vendere casa: il consiglio di Simone Scatassi
In una fase di cambiamento normativo, il consiglio più importante è evitare di prendere decisioni basandosi soltanto sui titoli delle notizie.
Acquistare casa significa mettere insieme diversi elementi:
immobile, disponibilità economica, mutuo, fiscalità e prospettive future.
Per questo è importante analizzare il progetto nel suo complesso prima di procedere.
La Legge di Bilancio 2027 potrebbe introdurre elementi interessanti per il mercato immobiliare, ma bisognerà attendere l’approvazione definitiva per conoscere il quadro completo.


