La presentazione del libro alla libreria Ubik di Monterotondo
Giovedì 23 aprile, alle ore 18, la libreria Ubik di Monterotondo, in via Adige 2, ospiterà la presentazione del nuovo libro di Luigi De Magistris, “Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere”, pubblicato da PaperFIRST.
L’iniziativa si inserisce nel dibattito contemporaneo sul ruolo e sull’effettiva applicazione dei principi costituzionali nella vita politica e sociale del Paese. L’incontro rappresenta quindi un’occasione di approfondimento culturale e di confronto su temi che riguardano direttamente la dimensione istituzionale e civile.
Il dialogo con Alessia Rocco e l’intervento di Italo Arcuri

Nel corso dell’incontro, Luigi De Magistris dialogherà con Alessia Rocco, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi sui contenuti del volume. I temi affrontati riguarderanno la centralità della Costituzione come strumento vivo e attuale, insieme alle criticità del sistema istituzionale italiano.
All’appuntamento interverrà anche Italo Arcuri, che contribuirà ad arricchire il dibattito con ulteriori spunti di riflessione. La presenza di più interlocutori consentirà un confronto articolato su questioni che coinvolgono il funzionamento delle istituzioni e la partecipazione dei cittadini.
Una riflessione sui principi costituzionali e sulla partecipazione civica
Nel libro, Luigi De Magistris, già magistrato e sindaco di Napoli per due mandati, propone una riflessione che unisce analisi critica e proposta politica. L’autore insiste sulla necessità di colmare la distanza tra i principi sanciti dalla Carta costituzionale e la loro concreta attuazione nella vita pubblica.
Ne emerge un invito a rimettere al centro diritti e doveri, insieme a una partecipazione civica più consapevole e a una rinnovata responsabilità della classe dirigente. In questo senso, l’appuntamento alla Ubik di Monterotondo si configura non solo come una presentazione editoriale, ma anche come un momento di confronto pubblico sui temi più attuali della vita democratica.
Iniziative di questo tipo confermano il valore delle librerie come presidi culturali e come luoghi di dialogo aperto sul territorio.


