A Monterotondo lo sport diventa uno strumento di inclusione sociale, relazione e crescita. È l’esperienza di Integra Sport ASD, associazione sportiva dilettantistica attiva dal 2013 tra Monterotondo e Roma, che promuove corsi sportivi integrati per persone con disabilità e normotipiche. Un progetto che, come racconta Tommaso Giovannetti, psicologo dell’associazione, nasce dal territorio e con il territorio dialoga, rispondendo a bisogni spesso rimasti inascoltati.
La nascita del progetto
Integra Sport ASD nasce nel 2013 da un’idea delle psicologhe Enrica Nisi e Francesca Curcio, con l’obiettivo di garantire il diritto allo sport a persone a rischio di emarginazione sociale. Il cuore dell’iniziativa è lo sport integrato, un modello che prevede la creazione di gruppi sportivi misti, in cui persone con disabilità e individui normotipici condividono la pratica sportiva.
«Lo sport – spiega Giovannetti – è stato scelto perché consente benefici non solo fisici, ma anche psicologici e relazionali». Nel corso degli anni, il progetto si è ampliato e diversificato, crescendo insieme alle esigenze dell’utenza e del contesto sociale in cui è inserito.
I corsi attivi e la partecipazione crescente
Oggi Integra Sport ASD propone una rete articolata di attività. A Monterotondo sono attivi corsi di minibasket, percorsi psicomotori per bambini in età prescolare e, da quest’anno, anche karate per persone con disabilità. A Roma, invece, l’associazione gestisce una squadra amatoriale di calcio a cinque. I partecipanti vanno dai 7 anni fino a oltre i 30, con un’ampia varietà di bisogni: disabilità fisiche, cognitive e relazionali, disturbi del neurosviluppo, condizioni genetiche e comportamentali, oltre a situazioni di svantaggio socio-economico.
Il riscontro delle famiglie è molto positivo, come dimostra la crescita costante delle iscrizioni. Dopo la pandemia, inoltre, molte persone si sono avvicinate per la prima volta allo sport, trovando un contesto accogliente e professionale, con istruttori, psicologi e terapisti specificamente formati.
Il legame con il territorio
Il lavoro di Integra Sport ASD è profondamente legato al territorio. Le attività si svolgono all’interno di palestre scolastiche e presso lo Stadio Pierangeli di Monterotondo Scalo, in collaborazione con le realtà locali. «Non possiamo prescindere dal territorio in cui operiamo – sottolinea Giovannetti – Il confronto è fondamentale per comprendere i bisogni e costruire risposte efficaci». L’associazione si propone come una risorsa per la comunità, capace di favorire inclusione e partecipazione attraverso eventi, tornei e manifestazioni sportive che coinvolgono gruppi integrati.
Progetti futuri e nuovi obiettivi
Guardando al futuro, Integra Sport ASD si definisce un vero e proprio “cantiere aperto”. L’obiettivo è continuare ad ampliare i servizi e le discipline sportive, accogliendo nuove richieste e coinvolgendo nuove figure, sia tra gli atleti sia all’interno dello staff. Tra i desideri dell’associazione c’è soprattutto quello di avere una sede fisica propria, che renda ancora più visibile la presenza dell’associazione sul territorio.
Al centro resta una visione chiara: non eliminare le differenze, ma riconoscerle e valorizzarle, costruendo uno spazio in cui lo sport diventi esperienza condivisa e strumento di integrazione reale.


