Un evento strategico per il settore spaziale
Prende il via domani alla Farnesina la seconda edizione degli Stati Generali della Space Economy, l’appuntamento che riunisce attori istituzionali, industriali e imprenditoriali del comparto Spazio e Difesa. La sessione inaugurale sarà dedicata a “La Diplomazia dello Spazio: strumento di politica estera e motore di crescita”.
Un momento cruciale per l’Italia e l’Europa
L’edizione 2025 si colloca in una fase di grande rilevanza: è stata recentemente adottata la prima legge italiana sullo spazio, mentre a livello europeo si lavora all’EU Space Act. L’evento anticipa inoltre la prossima riunione ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea, che a novembre – sotto presidenza italiana – definirà le ambizioni europee per i prossimi tre anni.
Italia protagonista nella governance internazionale
Il nostro Paese si conferma in prima linea anche a livello multilaterale. L’Italia assumerà infatti la presidenza del Comitato ONU per l’uso pacifico dello spazio (COPUOS) nel biennio 2026-2027, unico foro globale per la definizione di regole comuni sullo spazio.
Relatori e istituzioni coinvolte
All’evento interverranno, oltre al ministro degli Esteri Antonio Tajani, anche Andrea Mascaretti, presidente dell’Intergruppo parlamentare Space Economy, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo, e Roberta Angelilli, vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico della Regione Lazio.
La tavola rotonda sarà moderata dal generale Franco Federici, consigliere militare del presidente del Consiglio e segretario del Comint, insieme a Marco Lisi, inviato speciale del ministro degli Esteri per lo spazio.
Un percorso fino a Torino e Milano
La rassegna non si limiterà a Roma: i lavori proseguiranno fino al 31 ottobre, toccando anche Torino e Milano. Al centro ci saranno tre temi chiave per il futuro della Space Economy: diplomazia, innovazione tecnologica e sostenibilità, con il coinvolgimento di istituzioni, grandi imprese, università, ricerca e mondo della finanza.


